AudioReview dal n. 21 al 40

Proseguiamo con le copertine di AudioReview, e questa volta riprendiamo l’editoriale del numero 21 che riportiamo integralmente.

 

Chi ha guadagnato

A novembre dello scorso anno uno degli oggetti che più attiravano l’attenzione di indigeni e turisti non solo ad Akiabara (il quartiere dell’elettronica di Tokyo), ma anche a Ginza (il quartiere dei grandi shopping center) era l’orologio da polso con radio incorporata fabbricato da uno dei grossi nomi giapponesi dell’elettronica. Intendiamoci, non un baraccone più grosso del polso, ma un orologio non più grande di quello, sempre giapponese, che avevo acquistato una decina di anni orsono. Non l’ho comprato giusto per pudore, ma la tentazione di portarne a casa uno è stata grande.

Ieri, sfogliando un catalogo di vendite per corrispondenza, mi è caduto l’occhio su un orologio da polso-radio da 50 o poco più mila lire. E così mi sono improvvisamente ricordato che da mesi volevo parlare su AUDIOreview di un piccolo integrato della Philips, il TDA7000 che qualche mese dopo il viaggio in Giappone avevo scoperto essere il cuore non solo del famoso orologio, ma anche di molti microricevitori o ricevitori incorporati nei microregistratori stereofonici giapponesi che sono comparsi negli ultimi 7 od 8 mesi.

La cosa non può passare inosservata. perché è un altro sintomo di un fenomeno importantissimo: la riscossa dell’elettronica europea. Il primo, il più palese, è stato il compact disc, sistema nato e cresciuto in Europa e solo in un secondo tempo accettato dall’industria giapponese sulla scia di una decisione di quella che non a caso è la più culturalmente europeizzata ed illuminata tra le industrie giapponesi di elettronica civile. Dietro la punta dell’iceberg, si sta preparando in Europa una vera riscossa dell’elettronica: forse il primo satellite per radiodiffusione PCM sarà quello europeo; quasi di sicuro tedesco (Telefunken) sarà il primo sistema di radiodiffusione (ammesso che si possa seguitare a chiamarlo così) su fibre ortiche.

E in Italia? La nostra industria elettronica (civile) è in crisi: si fanno piani, si danno contributi, ma le idee chi le dà? Che senso ha, dopo un’altalena durata anni ed anni affidarsi alla speranza che i problemi della cassaintegrata Voxon possano essere risolti con un accordo per la costruzione in Italia di videoregistratori, sponsor una multinazionale che, lo sanno tutti, acquista la tecnologia video in
Giappone? Almeno fossero quelli nuovi, ma c’è da scommetterlo, i videoregistratori saranno quelli vecchi che i giapponesi non sanno più a chi e come vendere ed ora per la disperazione vengono a costruire in Europa.

Con tutte le cose che ci sono da costruire per il futuro (compact disc, giradischi digitali, ricevitori per satelliti, televisione ad alta definizione etc. etc.) che senso ha andare a costruire cose vecchie? È noto che un prodotto industriale di questo settore richiede un periodo di studio e sviluppo che si aggira sui tre anni. E allora? Non è già tardi? Che aspettiamo?

Si direbbe che tutto quello che i nostri governanti sono stati in grado di fare fino ad ora sia stato solo un po’ di non sano protezionismo. Ma non tutto il male vien per nuocere: dalle prime cifre (che molti contestano, ma che, scava scava, alla fine più o meno tornano) sembra che il fatturato hi-fi dei primi 6 mesi di quest’anno, non sia molto inferiore a quello dell’anno scorso. E siccome tra un decreto sul 16% e l’altro, bene o male i distributori non solo hanno venduto di meno, ma pur di vendere hanno spesso accettato di guadagnare poco o pochissimo, qualche volta anche di rimetterei con dilazioni di pagamento pazzesche ed anche i rivenditori hanno accettato. pur di vendere, di ridurre i propri guadagni all’osso (vendendo spesso alla pari ed accontentandosi di guadagnare “valuta” sulle dilazioni di pagamento), alla fine se ne deduce che forse, per una volta, l’affare l’hanno fatto proprio i clienti.

 

Copertina AUDIOreview 21

AUDIOreview 21, ottobre 1983

Copertina AUDIOreview 22

AUDIOreview 22, novembre 1983

Copertina AUDIOreview 23

AUDIOreview 23, dicembre 1983

Copertina AUDIOreview 24

AUDIOreview 24, gennaio 1984

Copertina AUDIOreview 25

AUDIOreview 25, febbraio 1984

Copertina AUDIOreview 26

AUDIOreview 26, marzo 1984

Copertina AUDIOreview 27

AUDIOreview 27, aprile 1984

Copertina AUDIOreview 28

AUDIOreview 28, maggio 1984

Copertina AUDIOreview 29

AUDIOreview 29, giugno 1984

Copertina AUDIOreview 30

AUDIOreview 30, luglio-agosto 1984

Copertina AUDIOreview 31

AUDIOreview 31, sett. 1984

Copertina AUDIOreview 32

AUDIOreview 32, ottobre 1984

Copertina AUDIOreview 33

AUDIOreview 33, novembre 1984

Copertina AUDIOreview 34

AUDIOreview 34, dicembre 1984

Copertina AUDIOreview 35

AUDIOreview 35, gennaio1985

Copertina AUDIOreview 36

AUDIOreview 36, febbraio 1985

Copertina AUDIOreview 37

AUDIOreview 37, marzo 1985

AUDIOreview 38, aprile 1985

AUDIOreview 38, aprile 1985

Copertina AUDIOreview 39

AUDIOreview 39, maggio 1985

Copertina AUDIOreview 40

AUDIOreview 40, giugno 1985

AUDIOreview 41, luglio-agosto 1985

AUDIOreview 41, luglio-agosto 1985