Editoriale AudioReview 375

Monaco, epicentro annunciato di ben suonanti novità

Con il mese di maggio arriva la più importante mostra dell’anno (e del mondo) dedicata all’audio di alta qualità. Dal 5 all’8 maggio il MOC di Monaco di Baviera apre le porte a centinaia di espositori e decine di migliaia di visitatori (ufficialmente 20.637 nel 2015) tra produttori, operatori commerciali, rivenditori, giornalisti e, soprattutto, appassioni di audio ad alta fedeltà provenienti da ogni nazione d’Europa e non solo. Il successo di questa manifestazione, nata nel 1982 a Dusseldorf e trasferita a Monaco solo nel 2004 dopo 21 anni di crescita continua nella vecchia e non più idonea sede di Francoforte sul Meno, si deve innanzitutto alla necessità di un evento di grande portata dove tutti gli interessati possano convergere per confrontarsi con la realtà più attiva e produttiva del settore.

Ma il successo della mostra High End si deve anche alla capacità organizzativa a dir poco eccellente della High End Society, la struttura che da oltre 30 anni cura l’evento. Da notare che oltre alla mostra di Monaco, l’High End Society Service GmbH organizza annualmente altri eventi di portata nazionale e regionale, in Germania e in Svizzera, sempre dedicati all’audio di qualità.

Molto aiuta anche la centralità e l’efficienza dei collegamenti locali, nazionali e internazionali, con il Capoluogo della Baviera, facilmente raggiungibile anche dagli appassionati italiani, in forte aumento negli ultimi anni, specialmente dopo la scomparsa del Top Audio di Milano.

L’attrattiva fondamentale è data ovviamente dalla possibilità di vedere ed ascoltare quanto di meglio viene proposto dalle aziende all’interno della mostra di hi-fi più ampia e ricca del mondo, ma anche la possibilità di entrare a contatto diretto con i protagonisti che hanno concepito e realizzato quei prodotti. Dagli inviti che abbiamo ricevuto numerosi emergono novità di rilievo assoluto da parte di molte aziende.

Attesissimi sono i diffusori top di gamma 800 D3 di Bowers & Wilkins, ma anche i Concentro con cui Elac celebra i suoi 90 anni di attività. Un altro sistema di altoparlanti celebrativo del novantennale è il BeoLab 90 di Bang & Olufsen, che pure sarà in mostra.

I diffusori Elac Concentro, novità presentata in anteprima assoluta alla mostra di Monaco High End. Vi ricorda nulla?

I diffusori Elac Concentro, novità presentata in anteprima assoluta alla mostra di Monaco High End. Vi ricorda nulla?

Mentre dal Gruppo Harman apprendiamo che JBL sarà presente con una nuova versione, rosso Ferrari, dell’Everest DD67000, manco a dirlo top di gamma, inoltre Mark Levinson esibirà il suo straordinario Audio Player No519, in grado di riprodurre al meglio ogni formato audio virtualmente disponibile dai servizi di streaming musicale, nonché CD e Bluetooth wireless. Altri operatori si tengono molto abbottonati e non fanno trapelare nulla nei loro comunicati ed inviti alle dimostrazioni.

In ogni caso si preannuncia una manifestazione di grande portata, per questo la nostra redazione sarà presente con una ampia rappresentanza per non farci sfuggire nulla che valga la pena di vedere e di ascoltare. Oltre a Marco Cicogna, che come sempre curerà il grosso del reportage, ci sarà Gian Piero Matarazzo con il compito di intervistare i “big” della progettazione di sistemi di altoparlanti, da Andrew Jones (Elac) a Martial Rousseau (B&W), da Charles van Oosterum (Kharma) a Lawrence Dickie (Vivid Audio), da Gérard Chrétien (Focal) a Toru Nagatani (TAD).

Personalmente andrò in vista alle aziende italiane che anche quest’anno si preannunciano assai numerose tra gli espositori, decise a farsi spazio sul promettente mercato internazionale. Una fiera dove tutti vogliono figurare al meglio presentando i loro prodotti top, ma dove andremo a caccia anche di quei prodotti di costo umano che interessano direttamente la più ampia fetta del mercato. Dalle cuffie ai sistemi di altoparlanti di tutti i tipi, dai dispositivi per lo streaming musicale multi ambiente e online ai giradischi, dalle elettroniche a valvole agli impianti hi-fi car; ma anche dischi in vinile, CD e accessori per l’ottimizzazione dell’impianto.

Di tutto questo vi daremo conto sul prossimo numero della rivista.

 Mauro Neri

Author: Redazione

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