Editoriale AudioReview 391

Arrivederci a Rimini per la XX edizione di “Sintonie”

Nato come evento promozionale del punto vendita abruzzese Angelucci Hi-Fi, Sintonie è cresciuto nel tempo fino a diventare un’importante manifestazione nazionale dell’audio high end. Questo già da diversi anni, ma con la ventesima edizione in programma il 22 e 23 settembre, Sintonie ha fatto un salto di livello straordinario, portando l’esposizione in una struttura dalla capienza e dalla logistica ai vertici europei, qual è il Palacongressi di Rimini, e puntando ad offrire ai visitatori la più accurata e generosa esposizione di prodotti e di impianti audio ad alta fedeltà reperibili sul mercato.

Con grande impegno, Marco Angelucci e l’associazione ASPAM sono riusciti a mettere a disposizione del pubblico ben 25 sale dove ascoltare e confrontare la musica riprodotta mediante componenti audio hi-fi più o meno prestigiosi, selezionati dalle aziende espositrici. Gli impianti in dimostrazione includono sia sistemi tradizionali, basati sull’impiego di sorgenti audio analogiche, sia sistemi basati sulle tecnologie digitali più evolute ed aggiornate. Alcune delle aziende espositrici hanno preannunciato di aver coinvolto per l’occasione anche degli ospiti speciali, nazionali e internazionali, tra cui i progettisti e i manager delle case produttrici, che potranno illustrare le particolarità delle loro realizzazioni oltre a supervisionarne la resa negli impianti in dimostrazione.

Evento patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Rimini e dalla Regione Abruzzo, la ventesima edizione di Sintonie ha inoltre come testimonial d’eccezione il cantautore Fabio Concato che, insieme al pianista e compositore Paolo Di Sabatino, presenterà il suo nuovo lavoro discografico “Gigi”.
In un’ampia sala al piano terra (Sala del Tempio) sarà inoltre possibile ascoltare delle autovetture equipaggiate con impianti audio d’impostazione hi-fi, dove l’audio digitale ad alta definizione è la norma, così come la correzione acustica dell’ambiente, e dove non mancano amplificazioni non solo nella classe D più evoluta ma anche in classe A sia a stato solido sia a valvole!

Noi saremo presenti proprio nella grande Sala del Tempio, con una buona rappresentanza della redazione di AUDIOreview, Digital Video HT e ACS Audio Car Stereo, nonché dell’ultima nata delle nostre pubblicazioni, AudioGallery, che con il numero 6, attualmente in distribuzione, compie giusto un anno. Per l’occasione avremo piacere di raccogliere opinioni e pareri dei lettori che avranno voglia di condividere con noi la loro passione per l’audio ad alta fedeltà.
Insomma, Sintonie si prospetta un evento di grande attrattiva, tanto più in considerazione dell’ingresso gratuito al pubblico nelle due giornate che, ricordiamo, sono venerdì 22 e sabato 23 settembre 2017 dalle ore 10:00 alle 19:00.

Mauro Neri

Author: Mauro Neri

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2 Comments

  1. Egr. Direttore

    avevo letto la recensione delle Kharma DB11-s sulla vostra rivista ed ero rimasto perplesso come una cassa descritta dagli america di straordinaria coerenza avesse una risposta in frequenza così alterata come da voi rilevato (se non ricordo male 6db in più sulle basse) ed i pareri all’ascolto seppur positivi (grazie……per 48.000E vorrei vedere)non erano entusiastici.Comunque invogliato dai pareri delle riviste americane e da un vecchio audiofilo/rivendirore navigato della calabria che le aveva sentito a Monaco HIend mi sono deciso a comprarle.Andiamo al nocciolo appena collegate al mio impianto erano inascoltabili i bassi erano veramente debordanti.le spostai un pò dalla parete di fondo con un lieve miglioramento ma nulla di più.E così 10 ore, 20 ore ,50 ore, 100 ore …..a 120 qualcosa inizia a modificarsi e così decido di cambiare i cavi prima di potenza e successivamente di tutto l’impianto con shinpy top SSS (anche di alimentazione)e turto migliorava,200ore,300 ore e così ancora ad ascoltare.Cambio le valvole del mio pre (CJLS16serie2)ed ora a 600ore di funzionamento l’impianto come dicono Andio Morotti ha la magia!!!
    Ma quali bassi esuberanti quà vi è solo i musicisti che suonano con un realismo da me mai ascoltato in um’impianto privato se non qualcosa di vicino con delle Timpani IV ed un Goldmund come piatto molti anni fà ascoltati a casa di un’appassionato palermitano.
    E quindi il mio suggerimento: in un pomeriggio come da voi detto nella recensione non si può valutare nessun apparecchio e nessun impianto soprattutto quando vi sono in ballo cifre come ho letto recentemente da “appartamentino neanche troppo in periferia”.
    Ringraziando per l’eventuale spazio concessomi ringraziando comunque per il vostro lavoro porgo distinti saluti.
    Dott. Bruno Curiale

    • Caro Dott. Bruno Curiale, come ho ho avuto modo di risponderle nella posta dei lettori su AudioReview n.393, la invito a rileggere con maggiore attenzione i commenti d’ascolto, assolutamente entusiastici, delle Kharma DB11-s, in particolare quello di Fabrizio Montanucci, che nei tre mesi in cui i diffusori sono rimasti nella nostra sede li ha utilizzati pressoché tutti i giorni, fin quando abbiamo dovuto rispedirli all’Audio Point Italia che ce li aveva forniti in prova. Qui aggiungo che il sistema di altoparlanti era stato rodato in precedenza (gli stessi diffusori erano stati utilizzati anche in dimostrazioni pubbliche) e anche se dalle misure e dall’ascolto emergeva una gamma bassa piuttosto generosa, personalmente considero quel sistema uno dei migliori in assoluto passati nella nostra sala d’ascolto. Concordo quindi con le sue valutazioni estremamente positive.

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