MOSCONI GLADEN PICO 2

MOSCONI-GLADEN-PICO-2-net EUROPEAN IN-CAR SMART UPGRADE 2015-2016

Il tempo è denaro.

Con il MOSCONI GLADEN PICO 2 è possibile salvare sia l’uno che l’altro, pur migliorando notevolmente la qualità del suono del sistema audio di serie.

Può essere difficile da credere, ma questo piccolo scatolotto (che potrebbe entrare facilmente in un taschino) fornisce 80 testatissimi W di pura potenza su ciascuno dei due canali, che è più di quanto molti amplificatori ben più grandi in termini di dimensioni sono in grado di fornire.

Cosa anche più importante, il PICO 2 può essere installato praticamente ovunque all’interno del cruscotto, in pochi minuti e senza bisogno di trapani o viti.

Mai prima d’ora nella storia del car audio è stato possibile migliorare così rapidamente la qualità del suono, in modo semplice e con risultati così impressionanti.

MOSCONI GLADEN PICO 2 - European In-Car Smart Upgrade 2015-2016

MOSCONI GLADEN PICO 2 – European In-Car Smart Upgrade 2015-2016

Guarda il video EISA dedicato al MOSCONI GLADEN PICO 2.

Author: Redazione

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2 Comments

  1. Ho una golf 6, un autoradio pioneer con mosfet 4 x 50 w, casse gladen one rs nella parte anteriore e gladen one m in quella posteriore. Amo il suono nitido e pulito, di qualità, non necessariamente ultrapotente. Mi consigliate il Mosconi pico 2 per l’anteriore lasciando pilotare dall’autoradio il posteriore?

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    • Buongiorno Alfredo,

      il piccolo Mosconi Pico 2 può offrire un ottimo incremento di potenza e qualità nel tuo sistema se connesso al sistema anteriore. Sicuramente, un ulteriore passo avanti sarebbe il poterlo pilotare tramite le uscite pre della sorgente, se ne fosse dotata (non specifichi il modello della sorgente). Lasciare connessi alla sorgente di serie gli altoparlanti posteriore è anch’essa una soluzione molto praticata, l’importante è riuscire poi a bilanciare, magari col fader, le emissioni dei due diversi sistemi facendo attenzione ai limiti di distorsione e di rottura che potrebbero insorgere. Mi permetto, inoltre,di consigliarle un upgrade con un subwoofer, magari attivo. Non tanto per questioni di “suono ultrapotete”, quanto per questione di completezza della gamma sonora con quelle frequenze emozionali che il woofer in portiera, per sua natura, non riesce ad emettere.

      Buon ascolto

      Rocco Patriarca

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