AudioGallery, numero 3

È in edicola il terzo numero di AudioGallery, “speciale amplificatori” con ben 10 prodotti in prova.

In copertina brilla la luminosa coppia pre e finale Burmester 808 mk5 e 911 mk3, AudioStar del mese. “Non è mai stato semplice ottenere in prova un Burmester -fa notare il direttore Andrea Della Sala- ma AudioGallery non poteva far mancare ai propri lettori la recensione di un prodotto dal suono perfetto“. La prova, redatta dallo stesso direttore, è integrata da un’analisi tecnica a cura dell’ing. Fulvio Chiappetta, che descrive la filosofia di progetto (in controtendenza) seguita dal rigoroso Dieter Burmester nella realizzazione del preamplificatore e spiega come il finale arrivi ad erogare 770 W su 4 ohm in mono.

AudioGallery numero 3 si pregia anche di un articolo a firma di Gianfranco Machelli, che ci racconta di un altro personaggio mitico dell’audio hi-fi, James Edward Sugden, e del suo amplificatore integrato A21, il primo “classe A” commerciale nella storia dell’alta fedeltà. La prova fa riferimento alla versione più aggiornata “Sugden A21 Prestige Anniversary LE”, edizione limitata a 50 esemplari ed esclusiva per l’Italia (il prezzo è di €2.690,00 IVA inclusa).

Non meno interessante è la prova del Musical Fidelity Nu-Vista 800, potentissimo amplificatore integrato (2×330 W / 8 ohm) con circuiti in doppio mono a partire dai trasformatori di alimentazione. Giulio Salvioni lo definisce “La corazzata inglese in grado di rivaleggiare con le migliori coppie pre-finale”. Anche questo servizio è completato da Fulvio Chiappetta che racconta la gloriosa storia del Nuvistor, una valvola rivoluzionaria, elemento caratterizzante dell’amplificatore in prova.

Giacomo Pagani ci parla invece dell’ASR Emitter II Exclusive, “L’integrato da 130 kg e 4 telai”. Come sia possibile definire “integrato” un apparecchio a 4 telai dipende dal fatto che gli stadi pre e finale sono effettivamente integrati in un unico cabinet mentre l’alimentazione è separata su tre telai: uno per gli stadi d’ingresso e due per gli stadi finali dei canali destro e sinistro.

Un altro amplificatore integrato di gran lusso è l’Absolare Passion, un ibrido con ingresso a valvole e uscita a stato solido del quale Giulio Salvioni riferisce essere “dotato di una notevole capacità di analisi nell’estrarre anche i dettagli più minuti”.

Altri due amplificatori integrati, ma di prezzo ben più abbordabile, sono stati provati e recensiti dal duo Claudio Mazzotti e Andrea Morandi (noti anche con lo pseudonimo Andio Morotti); si tratta del Primaluna Prologue Premium EL34, un valvolare con 4 EL34 e 4 12AU7 del costo di € 2.275,00, e del potente ed eufonico AVM Evolution A 5.2, un classe D di nuova generazione capace di erogare 2×350 W / 4 ohm.

Completa la parata degli amplificatori il finale italiano Gold Note PA-1175, che Giacomo Pagani ha provato sia nella normale configurazione stereo (2×175 W su 8 ohm nominali), sia in mono a ponte (1×360 W su 8 ohm) e utilizzandone due per l’ascolto stereofonico.

Ma non è tutto poiché tra i componenti in prova ci sono anche i diffusori Kharma Elegance S7 S, massiccio sistema di altoparlanti a due vie, da pavimento, con tweeter in berillio e mediobasso da 18 cm in carbonio Omega 7.

Da non perdere gli articoli tecnici, scritti con il chiaro intento di essere compresi da tutti. Segnalo in particolare il confronto tra le amplificazioni single-ended e puh-pull, dove i due sistemi vengono illustrati nel loro funzionamento di base con vignette ed esempi facili da comprendere. Altrettanto dicasi per il confronto tra il formato digitale del Compact Disc (il noto Red Book) e i formati ad alta risoluzione.

Tutta da leggere anche l’intervista a Philip Swift, proprietario e mente pensante della azienda inglese Spendor.

C’è poi la rubrica AudioRetrò, dove Fulvio Chiappetta racconta la storia del “piccolo mostro” Quad 405, l’amplificatore finale che nel lontano 1975 introdusse una vera e propria rivoluzione, differenziandosi dal resto del mondo in modo da offrire una qualità sonora ben più soddisfacente rispetto alla media degli amplificatori transistorizzati dell’epoca. Come ci è riuscito? Quanto vale oggi? Quali sono le edizioni più interessanti da prendere in considerazione sul mercato? Le risposte sono su AudioGallery .

Non dimentichiamo poi la sezione musicale a cura di Marco Cicogna e le notizie, l’intervista a Marco Angelucci e articoli di fondo anche a firma del sottoscritto (Qual è la chiave di volta dell’impianto hi-fi?).

La rivista è in edicola e se fosse esaurita segnalateci il codice dell’edicolante che provvediamo a rifornirlo.

Buona lettura e buon ascolto.

Author: Mauro Neri

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