Editoriale AudioGallery 9

Carissimi amici lettori,
eccoci alle prese con un altro numero quasi interamente dedicato al mondo del digitale.

Non c’è niente da fare, ormai è il digitale il futuro della riproduzione audio domestica della musica in alta fedeltà.
Certo, rimarranno per sempre anche gli appassionati di musica in analogico, anche perché spesso le due cose coincidono (e non si vede perché non dovrebbero coincidere.)
Il sottoscritto ascolta in molti modi: da supporto fisico, sia cd, che sacd, che vinili, e poi senza supporto (ma un supporto, ahimé, c’è sempre anche se forse arriveremo a scambiare registrazioni musicali con la sola forza del pensiero…) le più variegate forme di segnale digitale alle più diverse frequenze di campionamento.
Il prossimo numero, invece, sarà incentrato sui sistemi di lettura analogici, al vinile.
È evidente quindi che suddividere troppo le preferenze degli appassionati è una forzatura.
Debbo però ammettere di essere rimasto esterrefatto dalla scelta operata dalla Linn, il costruttore scozzese assurto agli onori della cronaca per aver prodotto quello che ancor oggi è l’archetipo stesso del giradischi analogico e cioè il Sondek LP12.
Sì, quando ho saputo che il loro nuovo pre phono top di gamma, quell’Urika che si installa dentro al telaio del Sondek onde minimizzare i percorsi del tenue segnale proveniente dal fonorivelatore, e che sarà chiamato Urika II, sarà niente di meno che… digitale… …ho avuto un malore.
Poi, riavendomi, ho approfondito la cosa e mi sono tranquillizzato un poco (Linn non mi ha mai tradito).
In realtà l’Urika analogico rimarrà in produzione e l’Urika II gli si affiancherà per tutti coloro che hanno un sistema Linn Exact, cioè digitale fino ai diffusori (e in questo caso, in effetti, digitalizzare il segnale analogico prima possibile è la cosa migliore da farsi).
Sarà l’età, ormai non più tenerissima, ma ho passato un week end in preda all’ansia.
Ora sto meglio e lo vorrò provare questo Urika II insieme a tutto il sistema Exact.
D’altronde dare fiducia al digitale ha portato, oggi, alla possibilità di effettuare ascolti sensazionali anche senza distruggere il proprio conto in banca.

Alla prossima e viva la Musica!

di Andrea Della Sala

Author: Redazione

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