Editoriale di AudioReview 351

Monaco, la capitale dell’High End

AudioReview 351

AudioReview 351, maggio 2014

Con il mese di maggio arriva l’evento internazionale più importante dell’anno per gli operatori e gli appassionati di audio di alta qualità; mi riferisco ovviamente alla fiera “High End” in programma a Monaco di Baviera dal 15 (giorno riservato agli addetti ai lavori) fino al 18 maggio.

Oltre 300 sono le aziende espositrici in rappresentanza di circa 800 marchi. Per visitare tutte le sale e gli spazi espositivi non basta certo una giornata; se poi si vuole farlo per bene, con relativi ascolti nelle sale, non basta l’intera durata della fiera.

È opportuno pertanto selezionare le aree di proprio interesse, quelle dei marchi e dei prodotti da non perdere. A questo scopo gli organizzatori hanno messo a disposizione online l’elenco di tutti gli espositori, in ordine di marchio, e le aziende più dinamiche hanno fornito anche qualche informazione sui prodotti esposti. Un servizio che permette di constatare la notevole presenza di aziende italiane, che quest’anno risultano circa una trentina, la maggior parte delle quali espongono direttamente e solo alcune tramite i loro referenti locali.

Quella di puntare sull’export è una scelta strategica fondamentale per non dire quasi obbligata in considerazione delle esigue risorse attualmente disponibili sul nostro mercato nazionale. La sospensione del Top Audio non ha certo giovato alla causa, ma per chi desidera visibilità in una vetrina di rilevanza internazionale, Monaco High End è il posto giusto.

È qui che gli importatori di ogni continente vanno a caccia di “prede” ambite: nuovi marchi, prodotti di particolare interesse per il loro mercato, marchi affermati che necessitano di ristrutturare la rete vendita. Per le aziende è invece l’occasione per presentare al meglio i loro prodotti e per cogliere le reazioni di un pubblico attento ed in grado di apprezzare le evoluzioni tecniche e qualitative delle nuove proposte.

Tra i prodotti più interessanti di cui abbiamo raccolto qualche anticipazione possiamo segnalare il nuovo modello di riferimento dei sistemi di altoparlanti Indiana Line, Diva 665. Si tratta di un diffusore da pavimento a 3 vie e 4 altoparlanti, che offre una più alta sensibilità (92 dB @ 2,83V/1m) ed estensione in frequenza rispetto alle pur ammirevoli Diva 655.

Anche AM Audio sarà presente con un prodotto di riferimento qual è il nuovo amplificatore integrato PA-60X, della serie Excellence, a detta del costruttore, “un amplificatore definitivo che integra le conoscenze di una vita dedicata all’elettronica audio”.

TheVario’s, altro marchio italiano, dopo il positivo debutto dell’anno scorso con gli originalissimi diffusori Lola e Vincent, presenta una linea di diffusori definiti Hamaki “Hanzo”, che già dal nome si prospettano indirizzati al mercato del lontano Oriente.

Da Norma, invece, è atteso il DAC HS-DA1 ed i nuovi finali mono PA-160MR.

Convertitori D/A di grande pregio sono presentati dallo specialista Marco Manunta (M2Tech), che presenta lo Young in versione DSD*.

Interessante anche l’iniziativa condotta da Alessandro Schiavi di Sound Center, che sotto l’egida “Audio in Italy” ha raccolto un discreto gruppo di produttori italiani.

E tanti saranno gli appassionati italiani presenti in prima persona a Monaco High-End, che cercheranno di seguire tendenze e novità anticipate nelle pagine di Audioreview, la cui redazione svolgerà come sempre il proprio compito istituzionale e non solo. A partire dalle straordinarie selezioni musicali a cura di Marco Benedetti e Marco Cicogna, che per l’occasione si potranno ascoltare nella sala Nagra. Tendenze e novità che saranno protagoniste nelle pagine dei prossimi numeri della rivista. E a tutti gli italiani presenti un cordiale in bocca al… basso tuba.
Mauro Neri

 

* A proposito di Direct Stream Digital, avrete naturalmente notato l’argomento portante di questo mese: le misure sul DSD; una primizia a livello mondiale, come da tradizione di AR. Trattandosi del tema “caldo” del momento, torniamo ad illustrare la tecnica di base del DSD unitamente agli aggiornamenti più recenti. A partire dal prossimo numero sarà sempre più coinvolta anche la sezione d’ascolto, con una chicca importante in anteprima mondiale.

Author: Redazione

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