Editoriale AudioReview 372

Cop-AR372Anche questo mese la nostra amata rivista è ricca di contenuti un po’ per tutti i gusti, che spaziano ovviamente sul tema della musica riprodotta, affinché ogni lettore possa trovarvi qualcosa di proprio gradimento. In tema invece di musica dal vivo segnaliamo l’intervista ad uno dei personaggi più influenti della cultura musicale italiana, benché forse poco noto al grande pubblico se non per la sua attività di divulgatore televisivo ed in particolare per la conduzione di “Petruška” su RAI 5. Si tratta di Michele dall’Ongaro, nominato giusto un anno fa sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una delle istituzioni musicali più antiche ed importanti del mondo. In merito alla divulgazione della cultura musicale, dall’Ongaro ci ricorda tra l’altro che “Nel XXI Secolo, a parte casi estremi, non si possono accampare scuse e quindi… sarebbe forse il caso di pensare alle proprie responsabilità”. In altri termini, è ora che ciascuno di noi faccia la sua parte, piccola o grande che sia, anziché lagnarsi.

Spunti sempre interessanti arrivano dalla posta dei lettori, dove ancora una volta ci troviamo ad affrontare il pregiudizio, peraltro assai diffuso, secondo cui oggi l’alta fedeltà è molto più costosa ed irraggiungibile che in passato. Conti alla mano, si dimostra invece il perfetto contrario. Ovviamente esistono anche le “Opere d’Arte” ed i prodotti contenenti dispositivi “U.R.C.A.!” (Ultra Refined Custom Architecture!) come un tempo venivano ironicamente definiti da un collega gli apparecchi di costo stratosferico. Sta di fatto che oggi un impianto di base per la riproduzione della musica ad alta fedeltà non solo si può acquistare a prezzi più contenuti rispetto al passato, a parità di potere di acquisto della moneta circolante, ma l’attuale tecnologia permette di ottenere una qualità nettamente superiore.

Come da tradizione, la rivista di febbraio dedica molto spazio ai nuovi prodotti e alle nuove tecnologie presentate in concomitanza con il CES di Las Vegas, il grande evento d’inizio anno che puntualmente apre, su scala mondiale, la nuova stagione dell’elettronica di consumo. Le novità presentate sono davvero numerose, tanto da averle ripartite in due puntate, oltre che nei tre segmenti di mercato di nostro interesse: l’audio ad alta fedeltà (pag. 14-22), il video (pag. 104-110) e l’elettronica in auto (pag. 174-179).

Nella sezione prove, spicca questo mese il test dei diffusori Sonus faber Venere Signature, sistema da pavimento a 3 vie e 5 altoparlanti, progettato e interamente costruito ad Arcugnano, in provincia di Vicenza; prodotto che si inserisce validamente in una fascia di prezzo molto competitiva, in diretta concorrenza con gli altri grandi nomi dell’alta fedeltà mondiale.

Molto interessante è anche il test della coppia pre-finale Rotel RC-1590 e RB-1590, che unisce un’eccellente versatilità nella gestione di sorgenti digitali ed analogiche alla notevole erogazione di potenza del finale anche in abbinamento a diffusori impegnativi.
Tra le sorgenti spicca il music server Aurender N100H, dedicato a chi vuole godere dei pregi della musica liquida senza ricorrere all’uso del computer.

Per i giovani che vogliono invece ascoltare la musica dallo smartphone, abbiamo testato la cuffia P5 Wireless di B&W, un prodotto che integra un DAC e un amplificatore per cuffia potenzialmente capaci di ottenere, nell’utilizzo via Bluetooth, una qualità del suono migliore rispetto a quella dello stesso telefono collegato via cavo. Ci vuole poco, direte voi, ma solo chi lo prova può davvero apprezzarlo.

Da non perdere la recensione della replica by Graham dei diffusori LS3/5, nota bene, senza la A finale, in quanto riferiti alla prima versione del progetto BBC, quella ritenuta più musicale. Il prodotto, firmato Chartwell, si è spinto fino alla ricostruzione degli altoparlanti originali. Un lavoro piuttosto impegnativo da verificare per il nostro Gian Piero Matarazzo, così come il test dell’Elac Sub 2070, subwoofer innovativo da calibrare e pilotare via smartphone. Non c’è niente da fare, l’uso di questi dispositivi è così versatile che quando lo si scopre non si torna più indietro.
Un articolo tecnico di assoluto rilievo è quello dedicato ai condensatori sotto il titolo “Indagine su componenti al di sopra di ogni… distorsione”. Che i condensatori non siano tutti uguali è risaputo, ma questo articolo fornisce un quadro esatto e dettagliato delle reali prestazioni di questi componenti sia in termini di elementi parassiti che, per la prima volta, di linearità.

Piacevole e foriero di buone notizie è il servizio di Livia Cives da Stoccolma, che ci descrive una realtà insospettata sulla fioritura di negozi che vendono dischi in vinile e sul grande interesse che questi suscitano presso i giovani svedesi. A suo dire, essendo anch’essa ventenne, è qualcosa di più profondo e radicato di una moda passeggera. Forse abbiamo qualcosa da imparare dal loro modello di sviluppo.
Qui mi fermo anche se ci sarebbero tanti altri articoli da segnalare, ma lo spazio e il tempo a mia disposizione è terminato e lascio a voi il piacere di scoprire gli altri contenuti della rivista.
Buona lettura.

Mauro Neri

Author: Mauro Neri

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1 Comment

  1. Io, personalmente, preferirei che l’editoriale del Direttore fosse un articolo di commento di fatti rilevanti nel settore audio e non un riassunto dei contenuti della rivista. Per quest’ultima finalità esiste già il Sommario.

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