Editoriale AudioReview 402

Siegfried Linkwitz 1935-2018

Il suo nome è di gran lunga tra i più citati all’interno dei testi di tecnica audio, ed anche della nostra rivista, perché insieme al suo collega Russ Riley sviluppò a metà anni ‘70 quello che poi divenne l’universalmente celebre crossover Linkwitz-Riley, presentandolo sulle pagine della rivista della Audio Engineering Society nel gennaio del 1976 (“Active crossover networks for noncoincident drivers”, v. anche AR 395).

“Quello che ascolti non è la variazione di pressione dell’aria in sé ma ciò che ha catturato la tua attenzione nel flusso delle variazioni di pressione che si affollano ai tuoi timpani”.

Come molti altri grandi tecnici del panorama audio il suo lavoro “vero” spaziava però in ambiti molto diversi, la sua carriera fu infatti quasi tutta interna alla Hewlett Packard californiana, ove – trasferitosi dalla natia Germania pochi anni dopo la laurea – operò come ricercatore e progettista di strumentazione di misura per le radiofrequenze per ben 37 anni; suo fu ad esempio il progetto del modello HP8554, un analizzatore di spettro RF che arrivava a 1,25 gigahertz, ma anche di HP8566 che nel 1984 permetteva analisi estese a 22 gigahertz.

Come Riley, si considerava un hobbista della bassa frequenza, ma questo non gli impedì di fornire altri contributi di grande rilievo. Ad esempio nelle tecniche di misura basate sugli “shaped burst”, che permettono di eseguire misure dinamiche senza i problemi ed i limiti dei treni d’onda privi di modellamento, e che in AUDIOreview usiamo ormai da una ventina d’anni per misurare la distorsione dei sistemi di altoparlanti.

Ma si occupò anche di acustica ambientale, di altoparlanti ad emissione dipolare e di molti altri argomenti che poi raccolse nel suo sito www.linkwitzlab.com, una vera miniera di informazioni e di idee per gli appassionati di audio, accessibili ed utilizzabili in buona parte anche senza una laurea in ingegneria grazie ad un massiccio impiego di descrizioni grafiche. Invitiamo tutti a visitarlo ed anche archiviarlo, non essendo noto fin quando rimarrà online.
Fabrizio Montanucci

Siegfried Linkwitz e Russ Riley nel 2006.

Author: Redazione

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