Editoriale AudioReview 404

La playlist di ACS

Sì, è vero. Sembra un regalo di Natale e forse lo è. Però alla base della nostra passione per la riproduzione sonora c’è la musica. Quella musica che, sempre più spesso, molti ascoltiano tramite internet, tramite le piattaforme di streaming. In casa ed in auto. Ed è proprio dalle pagine del nuovo numero di ACS AudioCarStereo, in edicola in contemporanea con questo AUDIOreview, che vogliamo riproporre un percorso musicale scelto da un nostro lettore storico, esperto di hi-fi e musicista. È una sequenza di brani raccolta in una playlist. Ascoltarla è facile. Basta digitare il link spoti.fi/2KO897U e si va direttamente alla pagina della playlist su Spotify. Perché Spotify? Perché è il più “dotato” di strumenti di condivisione della musica. Ma ciò non toglie di ascoltare gli stessi brani, o gli album da cui sono tratti, se piacciono, attraverso altre piattaforme più “performanti”, a maggior risoluzione.
Fateci sapere che ne pensate e … Buone Feste.

Playlist PRO di Franco Poti

Per fortuna abito in una casa grandina: decine di chitarre e altri strumenti musicali, metri e metri di vinili e CD, HD colmi di file musicali, 10 giradischi e vari impianti stereo. Pur operando nell’ambito della consulenza ad imprese la MUSICA è, da sempre, la mia grande passione, fin da quando volli (fortissimamente volli) il 45 gg di “Acqua di mare” di Romina Power! Da lì a Santana il passo fu breve e poi radio private, concerti… Oggi ascolto tutto, eccetto opere liriche e Rap, Trap e Hip Hop (che musica non è).
I brani che ho selezionato potrebbero essere quelli di una normale serata, completamente diversi da quelli della sera prima e della sera dopo. Eclettismo prima di tutto. La musica è un grande mare che offre una quantità pressoché illimitata di meraviglie. La voglia di esplorarle tutte c’è.

 


01. Try – Sidsel Endresen & Bugge Wesseltoft (Out There. In There)
Sidsel, di solito, canta cose ben più impegnative e sperimentali ma qui ci regala una deliziosa canzoncina (tra l’altro molto ben registrata) che non può non piacere.


02. Snug Slacks – John Grant (Grey Tickless, Black Pressure)
È dura, di questi tempi, inventarsi qualcosa che non sia già stato esplorato in passato ma John Grant è uno che propone un mix piuttosto originale di tutte le sue (molteplici) influenze. Uno tosto.


03. Broken Mirror – Piers Faccini (Bet-ween Dogs And Wolves)
Come dite? Sembra Nick Drake? Beh, non proprio, ma di sicuro è inquadrabile nella categoria. A favore una notevole capacità di scrivere ed interpretare brani che rimangono, senza fatica, scolpiti nella memoria. Da approfondire senza paura di rimanere delusi.


04. King Of The Mountain – Kate Bush (Aerial)
Se il mondo fosse davvero giusto Kate Bush sarebbe nella top 10 di tutti i “critici” musicali. Troppo spesso invece ci si dimentica della qualità e della quantità della sua produzione. Tutti i suoi lavori meritano la massima considerazione. Qui ho pescato a caso, tanto si cade sempre bene.


05. The Root – D’Angelo (Voodoo)
Ho una “pallida” idea che D’Angelo un ascoltino più che approfondito a Prince l’abbia dato però, l’ho già detto, proporre qualcosa di nuovo non è facile. Qui almeno non è caduto nel vuoto cosmico del Rap, Trap, Hip Hop e compagnia bella. Se proprio si vuole ascoltare del R’n’B del nuovo conio.


06. Jasco – Sepultura (Roots)
Adoro questo lavoro, il Death Metal che incontra la foresta Brasiliana! I Sepultura realizzano un capolavoro che chi gode di una buona apertura mentale deve apprezzare. Qui Max Cavalera imbraccia una chitarra classica ed esegue un piccolo interludio che la dice lunga sul cosa significa essere un musicista “vero”.


07. Modul 4 – Nik Bartsch’s Mobile (Continuum)
Dici piano-jazz e subito ti rimbalzano in testa i soliti nomi… e i soliti stili. Qui no, siamo di fronte ad un musicista che dell’innovazione ha fatto la propria bandiera. Un brano ipnotico con pattern ispirati al minimalismo per un risultato strano ma di grande fascino. Può nascere un amore.


08. Deep River Blues – Doc Watson – (Doc Watson)
Primo lavoro di Doc Watson, ovvero come prendere la chitarra (che credevamo di saper suonare) e trasformarla in combustibile per il camino! Uno dei più influenti musicisti della seconda metà del secolo scorso. Vale anche per Lui quanto scritto su Kate Bush…


09. Why Let It Bother You – Joe Egan – (Out Of Nowhere)
Povero Joe! Stava negli Stealer Wheel assieme a Gerry Rafferty, si sciolgono, Baker Street diventa un successo planetario e lui resta col cerino in mano. Questo lavoro va riscoperto perché, sorpresa, è addirittura più valido di quanto fatto dal suo (ex) compare.


10. Eras – Juana Molina – (Wed 21)
Se non la conoscete peggio per Voi. Vi siete persi un personaggio che ha molte frecce nel suo arco. Canzoni sbilenche con un pizzico di sperimentazione che le rendono ancora più accattivanti. E poi è troppo simpatica…

 

Author: Redazione

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