Editoriale AudioReview 425

“Entry level”… ma non per tutti!

Illustrati in copertina, i nuovissimi diffusori Sonus faber Lumina III, l’amplificatore integrato Mark Levinson N. 5805 e la testina a bobina mobile EMT HDS 006, oltre al fatto di essere recensiti in questa stessa rivista, sono accomunati dall’appartenenza alla categoria degli “entry level”.

Tutti e tre si collocano infatti al livello più basso – di ingresso – nelle linee di produzione dei rispettivi costruttori. Ne consegue che hanno prezzi più abbordabili rispetto agli altri prodotti dello stesso marchio, e forse anche rispetto a molti concorrenti di pari prestazioni. Purtroppo, però, questo non significa che siano prodotti alla portata di tutti. Si tratta infatti di apparecchi di un certo pregio, costruiti da aziende il cui standard qualitativo è comunque di eccellenza e non potrebbe essere altrimenti per non compromettere la buona fama dei rispettivi marchi. Un diffusore Sonus faber, anche se “entry level”, non può scendere al di sotto di determinati livelli qualitativi e costruttivi. Ci si aspetta che sia ben curato nel design, affidabile e, ovviamente, ben suonante.

Questo vale anche per i prodotti Mark Levinson ed EMT, da sempre riservati a un pubblico molto esigente. L’attributo “entry level” esprime pertanto un concetto relativo, correlato all’attitudine del marchio, e non è sinonimo di “economico”. Un esempio per tutti: una Ferrari “entry level” non sarà mai “economica”, così come uno yacht “entry level” non può essere economico; e se pure è vero che con poche centinaia di euro è possibile acquistare degli spassosi “yacht” gonfiabili, capaci di accogliere fino a 6 persone, definirli “yacht entry level” come afferma la loro pubblicità è davvero un azzardo.

Tutto ciò premesso, va comunque evidenziato ed elogiato il grande impegno messo in campo dal costruttore veneto Sonus faber nella realizzazione dei diffusori della nuova serie Lumina, dei quali abbiamo testato con grande interesse il modello maggiore Lumina III. Si tratta di un sistema da pavimento con 4 altoparlanti di eccellente fattura, che viene offerto ad un prezzo molto concorrenziale (meno di 2.000 euro la coppia) per un prodotto di quel livello qualitativo, progettato ed interamente assemblato in Italia. Va da sé che non siamo di fronte alle finiture raffinatissime delle serie superiori Olympica e Sonetto, ma la qualità esibita è a tutti gli effetti quella di un prodotto Sonus faber.

A parte le nostre considerazioni, chi volesse valutarne di persona la resa sonora e avesse la fortuna, in questa disgraziatissima stagione priva di fiere e di eventi aperti al grande pubblico, di poter visitare (previo appuntamento) il negozio romano D’Agostini Hi-Fi, vi troverà i diffusori Lumina III in dimostrazione in una sala appositamente allestita per il Virtual Top Audio 2020.

A questo proposito, la fiera “non solo virtuale” dell’audio hi-fi prosegue e gradualmente cresce, come da programma, con l’aggiunta di altre sette sale dimostrative, equipaggiate con altrettanti impianti hi-fi e relative novità di prodotto. Sale che vanno ad affiancare quelle presentate nel numero scorso della rivista e che, volendo dare un’idea dell’affluenza, hanno ampiamente superato in breve tempo le 3.000 visualizzazioni ciascuna, a conferma della validità dell’iniziativa.

Da notare che gli apparecchi e gli impianti esibiti sono liberamente scelti e proposti dagli stessi specialisti hi-fi (il termine “rivenditori” è davvero riduttivo), i quali non si limitano ad illustrarli in video ma li mettono a disposizione per l’ascolto “reale” nelle loro sale dimostrative. La nostra, infatti, è un’iniziativa che va oltre il “virtuale”, poiché non si limita a fornire informazioni sui vari prodotti e sulle soluzioni proposte (operazione già di per sé degna di attenzione) ma offre anche la possibilità di ascoltarli e vederli dal vero, anche meglio che in una fiera, contattando i rispettivi “espositori” e concordando un appuntamento presso la loro sala dimostrativa.

Resta ovviamente il problema della distribuzione territoriale e delle limitazioni allo spostamento introdotte dai recenti provvedimenti legislativi anticovid, che di fatto hanno messo fuori gioco – fino a dicembre – i negozi di alcune regioni. Restano però i video online e la nostra disponibilità a supportare tutti gli operatori dell’audio hi-fi che vorranno inviarci materiale da esibire nelle sale espositive del Virtual Top Audio, al fine di mantenere vivo l’interesse del pubblico verso il settore e verso la propria attività.

Forse vale la pena di ricordare che la partecipazione all’iniziativa è libera e gratuita, tanto per i visitatori quanto per gli espositori, e a quest’ultimi si chiede solo di selezionare dei prodotti validi ed interessanti e di motivarne la scelta in un breve video ripreso nella sala d’ascolto dove esibiranno il tutto. In altri termini, si chiede loro di fare bene il proprio lavoro.
Cosa c’è di meglio?
Mauro Neri

Author: Redazione

Share This Post On

Submit a Comment