Editoriale AudioReview 426

Nonostante tutto…

Con il numero di dicembre si chiude un anno a dir poco indimenticabile e straordinario per l’intera umanità, sconvolta da un microscopico elemento organico che non può considerarsi neppure un essere vivente.
Per nostra fortuna, però, possiamo difenderci grazie alla conoscenza, frutto della coscienza e della scienza, che ci permettono di analizzare i problemi e di trovare soluzioni.

Questo ci proietta in un 2021 che ci auguriamo possa rivelarsi ben diverso, sicuramente impegnativo ma con prospettive migliori e di sviluppo su tutti i fronti, compreso il nostro settore che tuttavia, può sembrare strano, ha trovato qualche conforto dal fatto che molti, dovendo stare più tempo in casa, hanno potenziato i mezzi e gli apparecchi per l’intrattenimento domestico. Non è un caso, infatti, che i rivenditori più dinamici abbiano esaurito buona parte dei prodotti disponibili, con giovamento dell’economia aziendale.

Nel 2021 torneranno anche le fiere, magari dopo l’estate, compreso l’High End di Monaco di Baviera, preannunciato per il mese di settembre anziché maggio come al solito. E torneranno anche gli eventi hi-fi nazionali, non meno cari agli audiofili italiani.

Continueremo comunque con vigore nel far crescere il nostro Virtual Top Audio, un’esperienza che merita di essere perpetuata nonché perfezionata in qualche aspetto.

Per le nostre testate, il 2020 si chiude nonostante tutto in modo positivo, e questo grazie essenzialmente a voi lettori, una élite di persone che non solo amano la musica e sanno come va ascoltata, ma che apprezzano la qualità anche di quello che leggono, perché vogliono capire e vogliono tenersi informate. Un pubblico nel quale riconosciamo noi stessi, e non è per caso che tutti i nostri collaboratori hanno iniziato il loro iter da appassionati e da lettori. Questa rivista, infatti, nasce per noi come per voi.

Ed è questo il motivo per cui anche a 40 anni dalla pubblicazione del primo numero di AUDIOreview, non possiamo che tenere alto il livello dei contenuti. Forse non è bello parlare di sé stessi ma come non essere orgogliosi di articoli come quelli che presentiamo sulle pagine di questo stesso fascicolo della rivista?

Vi invito a leggere l’articolo tecnico di Mattia Cobianchi dedicato al motore degli altoparlanti e alla relativa interazione tra circuiti magnetici e bobine mobili. In esso traspare la competenza di chi con queste cose lavora e non ci dorme la notte per scoprire sempre nuovi elementi per migliorare la riproduzione del suono.

Altrettanto dicasi per la prova della coppia pre e finale Primare, dove trovate un’analisi approfondita del circuito in classe D che è costata all’autore dell’articolo giorni di analisi e di simulazioni.

Non di meno gli appassionati di tecnologia apprezzeranno, oltre all’articolo sui metamateriali evidenziato in copertina e connesso alla prova dei diffusori KEF LS50 Meta, anche l’approfondita analisi di come agisce il sistema di compressione dei file audio MQA, un argomento di crescente attualità che divide fautori e detrattori e mai trattato col dovuto approfondimento.

Di particolare interesse segnalo anche i confronti “generazionali” tra il recentissimo giradischi Thorens TD1600 e il suo antenato TD160, nonché tra i diffusori B&W 603 S2 Anniversary Edition e i loro progenitori DM 603 S2. Due prove a confronto che dimostrano come i prodotti d’altri tempi siano ancora validi ma gli effetti dell’evoluzione tecnologica sono schiaccianti e incontrovertibili. Un esito che non riguarda solo i prodotti di alto costo ma pure – e più – quelli di prezzo contenuto. È il caso dell’amplificatore per cuffie Topping A90, eccezionale campione del rapporto qualità/prezzo, ma anche del proiettore DLP Xiaomi Mi, un oggetto ultracompatto e dalle caratteristiche “smart”, facile da usare e capace di proiettare immagini da 100 pollici con risoluzione Full HD, il tutto ad un prezzo popolare.

Auspicando un efficace rilancio dell’economia per 2021, anche se la voglia di stare fuori casa potrebbe penalizzare il settore dell’intrattenimento domestico, ci aspettano per ora un Natale e un Capodanno tra intimi, che potremmo trascorrere bene, come tutte le festività natalizie, godendo e condividendo con i nostri cari buona musica e buoni film ben riprodotti.
Con i migliori auguri della nostra redazione per un buon ascolto e una buona visione.
Mauro Neri

Author: Redazione

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