Editoriale AudioReview 434

Qualità alla luce del sole.

Come da tradizione, AUDIOreview di settembre dedica grande spazio ai prodotti dell’anno scelti e premiati dall’EISA, l’associazione internazionale delle pubblicazioni di settore, in seno alla quale AUDIOreview rappresenta l’Italia nei gruppi di esperti di audio hi-fi e home theatre, così come Digital Video HT e ACS AudioCarStereo fanno parte rispettivamente dei gruppi di esperti di video e di elettronica in auto. Nelle pagine a seguire riportiamo pertanto l’elenco prodotti a cui è stato attribuito l’EISA Award 2021-2022, con foto e motivazioni ufficiali.

Al contempo, su questo stesso numero della rivista, molte delle recensioni e prove di apparecchi riguardano prodotti “Best of the Year”; è il caso del giradischi Pro-Ject Debut Pro, del pre fono Hegel V10 e del sistema Marantz composto dall’amplificatore integrato Model 30 e dal lettore SACD 30n, con streamer di rete e DAC integrati. Tra i sistemi di altoparlanti abbiamo in prova i Monitor Audio Silver 500 G7, settima generazione della fortunata serie, e poi gli straordinari diffusori high-end SabrinaX di Wilson Audio, anch’essi premiati con l’EISA Award, ma anche i diffusori danesi System Audio 40.2 Silverback, versione attiva e wireless di un sistema di altoparlanti in cassa chiusa che si propone con un percorso evolutivo a partire da una versione passiva in cassa accordata reflex. Tra i prodotti vincenti abbiamo in prova anche un sistema di altoparlanti Philips indirizzato all’home cinema, il versatilissimo Fidelio B97, soundbar completa di subwoofer e di satelliti di minimo ingombro, e poi due eccellenti televisori “premium” da 65 pollici: il TCL LCD 65C825 e l’LG OLED65G1.

Recensire apparecchi di particolare valore come quelli premiati dall’EISA rende senz’altro più interessante la rivista e più utile il nostro lavoro, ma per noi il massimo della gratificazione viene dalla possibilità di verificare non solo i risultati in sala d’ascolto e sul banco di misura ma anche da una approfondita analisi delle motivazioni tecniche che stanno alla base dei risultati conseguiti.

Questo è un lavoro senz’altro più complesso, che ci spinge solitamente a smontare gli apparecchi e ad esaminarne i singoli circuiti e componenti. Un lavoro che di sicuro potrebbe trovare un grande giovamento dalla collaborazione diretta delle aziende costruttrici, i cui tecnici e progettisti, se hanno davvero qualcosa di originale e di valido da esibire, hanno tutto l’interesse a far conoscere le proprie soluzioni, filosofie e scoperte. Invece questo accade raramente e il più delle volte ci viene negata persino la possibilità di esaminare i manuali di servizio ed i relativi schemi circuitali, considerati da molti costruttori materia riservatissima, spesso inaccessibile anche agli importatori e distributori. In altri tempi, una ventina d’anni or sono, non c’erano quasi mai problemi ad avere gli schemi dei prodotti in prova, poi qualcosa è cambiato ed è difficile identificarne le ragioni.

Questo mese però siamo stati fortunati, poiché la nostra richiesta di visionare gli schemi è stata accolta, almeno nel caso dell’amplificatore Marantz Model 30, così abbiamo scoperto che utilizza uno stadio fono di particolare interesse. Si tratta infatti di un rarissimo esempio di RIAA passiva, con preamplificazione priva di feedback e trasferimento del segnale a livello di pura corrente. In pratica c’è un solo stadio di guadagno (il primo) e poi un’uscita ad alta impedenza pilota una rete che implementa la RIAA, facendo seguire il tutto da un buffer che consente di uscire a bassa impedenza.

Non è solo una soluzione brillante in termini di “purezza” e originalità ma raggiunge uno dei più elevati rapporti segnale/rumore misurati su uno stadio fono MM (87,1 dB). Questo ci ha spinto ad approfondire ulteriormente i test e a verificare i limiti dinamici della sezione fono agli estremi di banda; inoltre abbiamo potuto effettuare un ascolto particolarmente attento a questi parametri, alla luce degli ottimi risultati conseguiti sul banco di misura e che sappiamo motivati dal particolare schema circuitale adottato.

Brava Marantz per l’originalità della soluzione adottata e grazie al distributore italiano che ci ha permesso di mettere in luce questo particolare aspetto dell’amplificatore che tanto più ha confermato di meritare, insieme al suo degno complemento SACD 30n, il titolo di “Stereo System 2021-2022” attribuitogli dall’EISA Expert Hi-Fi Group.
Buona lettura e buonissimi ascolti!

Mauro Neri

Author: Redazione

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