ACS 222, dicembre 2018-gennaio 2019

La copertina del nuovo numero di ACS AudioCarStereo richiama “L’audio estremo” su più fronti, da una parte abbiamo il Mosconi Gladen 8|12 DSP, un apparecchio compattissimo, tanto da potersi impugnare con una sola mano, e “tecnologicamente stellare”. Integra un sistema audio completo di interfaccia universale per il collegamento con le unità di plancia di serie, un versatilissimo processore audio digitale e un’incredibile sezione di potenza a 8 canali da 60 watt nominali ciascuno. Non a caso è stato insignito dell’EISA Award con il titolo di “In Car Integration Best Product 2018-2019”.

In copertina anche due SEAT Leon equipaggiate con impianti da sogno, mentre la “Jeep Renegade” è la vettura protagonista della rubrica “I segreti dell’OEM” dove sono state analizzate a fondo le dotazioni di serie e l’elettronica di bordo per verificare come equipaggiarla con un impianto hi-fi degno di tale nome.

Sempre in copertina c’è poi un richiamo agli apparecchi recensiti in questo numero della rivista, i quali includono un’ampia varietà di componenti: la sorgente Sony XAV-AX3005DB, unità centrale con corpo 1-DIN e monitor doppio DIN, gli amplificatori Hertz ML Power 4, Helix P Two, Impact JX 604DSP, il processore Steg SDSP 68, gli altoparlanti Ground Zero e Silence.lab, elettroniche speciali come l’interfaccia diagnostica per auto TrekPow OBDII, il localizzatore satellitare Trackimo e il sistema di misura Gladen Aures che rileva direttamente ciò che arriva all’interno delle nostre orecchie, anche questo premiato dall’EISA con l‘Innovation In Car Award.

Ma la rivista offre contenuti di particolare interesse anche sotto il profilo dell’attualità, con il nuovo corso intrapreso dai Centri Masters, l’importante rete degli specialisti del mondo dei servizi in auto, sempre attenti alle evoluzioni del settore e pronti ad affrontare il futuro dell’evoluzione della qualità della vita di bordo.

A proposito di futuro, Giovanni Falcone ci aggiorna in merito al “C.A.S.E. – la scatola del futuro” acronimo di “Connected, Autonomous, Shared, Electric”, definizione nata in Mercedes e che è diventata uno standard per identificare le caratteristiche fondamentali dell’auto del futuro. In particolare si parla auto “connessa” a tutto ciò che la circonda, pedoni compresi. Se questa affermazione può sembrarvi eccessiva leggete il suo articolo e lo scenario vi apparirà chiaro come un tuffo nel futuro.

C’è poi il reportage dell’Audio Car Show di Rimini, nell’ambito della mostra “Sintonie”, con la presentazione delle singole vetture in esposizione …

E poi recensioni musicali e, da non perdere, la prima playlist di ACS, questo mese proposta da Franco Poti. Una lista di brani pronti per l’ascolto che potete godervi direttamente digitando  spoti.fi/2KO897U o anche solo cliccando il link.

Buon ascolto e buona lettura.

 

Author: Mauro Neri

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