AudioReview 430

Copertina AudioReview 430 aprile 2021 –

Un nuovo numero di AudioReview è in distribuzione nelle edicole già da qualche giorno, essendo andato in stampa nella seconda metà del mese di aprile 2021. In copertina spiccano i colori caldi di un amplificatore che ci ha sorpreso oltremodo per le sue qualità musicali e tecniche. Ad esso si riferisce la nota di Leonardo da Vinci: “La semplicità è la più grande raffinatezza”, un concetto che ben si addice in virtù delle soluzioni progettuali adottate e in relazione ai risultati ottenuti. Si tratta peraltro del prodotto di un’azienda italiana, la Synthesis di Morrovalle, che dalle colline marchigiane ha acquisito fama internazionale con le sue elettroniche valvolari.

Amplificatore integrato Synthesis Roma 510AC.

L’apparecchio in prova è l’amplificatore integrato Roma 510AC (sigla che nella consuetudine dell’azienda richiama un anno memorabile della storia di Roma, in questo caso la fine del periodo monarchico della Città Eterna), dotato di stadio di potenza a pentodo, costituito da 4 valvole KT88/6550 (2 per canale) in configurazione push-pull, stadio pilota con doppi triodi ECC99/12BH7 e stadio d’ingresso con triodi ECC83/12AX7.

Le valvole utilizzate dal ROMA 510AC sono di produzione Electro Harmonix.

Lo schema circuitale del Roma 510AC è dei più classici e semplici, come un piatto di pasta alla carbonara, ma cucinato in modo eccellente, grazie anche all’adozione di ottimi trasformatori d’uscita, che consentono all’amplificatore di erogare ben 80 W per canale su 8 ohm e oltre 100 W per canale su 4 ohm.

Preamplificatore fono Gold Note PH-1000.

Un altro prodotto italiano che trova giustamente spazio in copertina è il Gold Note PH-1000, un preamplificatore fono dei più versatili e all’avanguardia in assoluto, che offre delle opportunità di cui si sentiva la mancanza, specialmente da parte degli appassionati di dischi storici. L’apparecchio è prodotto da una giovane e dinamicissima azienda toscana, più precisamente di Montespertoli, comune della Città metropolitana di Firenze, in grado di offrire ogni componente della catena audio: dalle sorgenti analogiche e digitali, ai sistemi di altoparlanti, e quindi giradischi, fonorivelatori, lettori CD, streamer di rete, pre di linea e fono, amplificatori integrati e finali, alimentatori e cavi.

Il display del Gold Note PH-1000 mostra in modo chiaro e dettagliato le varie regolazioni su cui è possibile intervenire.

La straordinaria versatilità del PH-1000 riguarda non solo le possibilità di connessione e di adattamento del carico resistivo e capacitivo visto dalla testina ma anche l’impostazione di numerose curve di equalizzazione relative alle incisioni fonografiche pre-RIAA, a partire dai dischi monofonici a 78 giri e dei microsolco degli anni ’40 in poi. Tutto comodamente regolabile anche da telecomando per poterne valutare l’intervento durante l’ascolto.


Fonorivelatore stereo a bobina mobile e massa variabile EMT JSD VM.

Gli appassionati di audio analogico apprezzeranno inoltre la recensione della testina EMT modello JSD VM. Si tratta di uno speciale trasduttore a bobina mobile, proposto da un marchio che ha segnato la storia dell’audio professionale con i suoi giradischi e fonorivelatori, da sempre nei desideri di tanti appassionati.

La massa della testina varia in funzione del cilindretto inserito nel corpo in grafite.

Quello che rende speciale la testina JSD VM è la possibilità di variarne la massa tra 10 e 12 grammi circa (la sigla “VM” sta per Variable Mass), questo grazie alla presenza di un alloggiamento nella parte anteriore del corpo dove è possibile inserire uno dei tre differenti cilindretti appositamente forniti in dotazione; ciò permette di modificare la frequenza di risonanza del sistema braccio+testina in modo da farla rientrare nel range ottimale in base alle specifiche del braccio adoperato.

Il sistema di altoparlanti a due vie Opticon 1 mkII di DALI.

Un richiamo in copertina merita anche la versione mkII del minidiffusore a 2 vie DALI Opticon 1, che presenta un sostanzioso upgrade degli altoparlanti e del progetto in generale. Già da tempo oramai l’azienda danese ha intrapreso una strada molto impegnativa, ovvero quella di costruirsi tutto, ma proprio tutto, in casa, a partire dagli altoparlanti. Con risultati di tutto rispetto che vengono analizzati con accuratezza, prima della immancabile seduta di ascolto.

Il nuovo tweeter adottato da tutti i diffusori della nuova serie Opticon, definita mkII.

Il tweeter del DALI Opticon 1 mkII rappresenta una notevole evoluzione del vecchio modello, con la cupola che è passata da 26 a 29 mm pur rimanendo di tessuto morbido e finissimo. La flangia frontale in alluminio e la corta guida d’onda ne definiscono le prestazioni in ambiente. Viste le buone prestazioni ottenute il costruttore ha dichiarato che userà questo trasduttore su tutti i prossimi modelli.

Amplificatore integrato/streamer Lyngdorf TDAI-1120.

Un altro prodotto innovativo tra quelli in prova su AR 430 è il music server, DAC e amplificatore integrato Lyngdorf TDAI-1120. Autocontrollo e resa musicale potente e raffinata si uniscono ad un originale software di gestione dell’acustica ambientale (room-management) in questo apparecchio di produzione tedesca. Non si incontra tutti i giorni un prodotto capace di tale flessibilità.

L’interno del TDAI-1120 mostra una costruzione insolita per un amplificatore capace di erogare 2×120 W/4 ohm.

Un amplificatore integrato/DAC/streamer dal rapporto tra qualità e prezzo elevato è certo un vanto per il costruttore e oggi più che mai si avverte l’esigenza di ottenere buone prestazioni anche a prezzi relativamente contenuti. Questo integrato rappresenta il frutto di un’azienda concreta e dinamica che si muove sul fronte più avanzato delle tecnologie digitali applicate all’audio. Un apparecchio da valutare con attenzione e orecchie ben aperte in un ambito dinamico come quello degli amplificatori “smart”.

Oltre alle recensioni dei prodotti audio hi-fi e video per il cinema in casa (i videofili apprezzeranno quella dell’enorme TV LCD Ultra HD e QLED da 75 pollici Xiaomi Mi TV Q1 75″), elencate dettagliatamente nel sommario, AudioReview 430 è anche ricco di articoli tecnici, per i quali non abbiamo trovato spazio in copertina (a parte un piccolo richiamo al tema molto importante della “distorsione armonica” trattato nella nuova puntata della rubrica dedicata al “suono delle misure” a cura di Fabrizio Montanucci).

Schede autocostruire dello stadio fono con deenfasi RIAA di tipo LCR.

Tra gli articoli di carattere tecnico si segnala quello di Walter Gentilucci dedicato allo stadio fono con deenfasi RIAA passiva di tipo LCR. Su questo numero della rivista viene descritto il circuito stampato e la lista di tutti i componenti necessari per l’autocostruzione della scheda fono LCR, avendone verificato a fondo il funzionamento con misure al banco e prove d’ascolto.

Il sistema di attuazione dei relè del controllo di volume con modulo ARDUINO UNO.

Da leggere con attenzione la seconda puntata del lavoro di Giovanni Bianchi dedicata al controllo di volume del suo preamplificatore GBP2021. Un articolo che affronta in modo chiaro e lineare le soluzioni possibili da adottare, i loro effetti sulla risposta in frequenza, la soluzione scelta e le prestazioni rilevate. Un articolo che merita di essere letto a partire l’incipit dell’autore: “Il controllo di volume in un moderno apparecchio ad alta fedeltà è spesso basato ancora su un potenziometro, sebbene soluzioni più sofisticate siano talvolta in uso. La materia lascia spazio a molte interessanti considerazioni. Il lettore che avrà la pazienza di leggere questo modesto scritto fino alla fine non rimpiangerà il tempo impiegato: non lo prometto ma lo ritengo assai probabile.”

Si tratta di un tema fondamentale per ogni elettronica di controllo, presentato in modo da risultare comprensibile (con qualche sforzo, ma come sempre ‘no pain no gain’), anche da chi non ha che i rudimenti della tecnica.

Buona lettura!

Author: Mauro Neri

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