EAM Lab Element 302

Le superpotenze

EamLab Element 302

EamLab Element 302

Più che un dato di potenza assoluto (comunque alto) l’amplificatore finale Element 302 di EAM Lab si mette in evidenza per la corrente di picco che riesce ad erogare.

L’Element 302 riprende la tecnologia di base del 202, ma riletta in versione “high current”. Siamo a 2×300 watt su 80 ohm (2×600 su 4 e 2×980 su 2, ma anche 1200 watt su 8 ohm e 2000 su 4 ohm in mono) ma soprattutto picchi di 200 A.

Tanti gli elementi tecnici che supportano questa prestazione: tra i più significativi i dispositivi bipolari Sanken di ultima generazione che nell’Element 302 sono utilizzati in numero di 16 per canale, con picchi di corrente potenziali che sfiorano 300 A.

Per massimizzare lo scambio termico questi transistor sono stati accoppiati al loro dissipatore direttamente senza piastre supplementari, l’isolamento elettrico è dato da una speciale mica (di derivazione MIL) che diminuisce il rapporto watt-temperatura.

EamLab Element 302 l'interno

EamLab Element 302 l’interno

Anche la sezione pre di questo amplificatore ha il suo peso nelle prestazioni dinamiche: la circuitazione HDCATM (High Dynamic Current Amplifier) assicura un’amplificazione del segnale in corrente prima di essere sottoposta all’amplificazione vera e propria dello stadio pilota, driver e di uscita.

Per garantire una corrente di uscita sempre elevata e pulita servono trasformatori enormi che, però, superata una certa dimensione tendono a vibrare.

In questo senso l’Element 302 è dotato di due trasformatori toroidali da 1000 VA ciascuno che provano a superare il problema grazie ad una resinatura in un contenitore amagnetico e reisolando il tutto con un carter di alluminio da 3 mm di spessore che protegge i sensibili circuiti di amplificazione.

Il carter di alluminio funge anche da dissipatore per i diodi rettificatori, capaci di gestire correnti di forward di oltre 500A ciascuno. Dimensioni 430x220x400 mm per 45 Kg di peso.

Il prezzo di listino è di 7.290

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Author: Redazione

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