Settembre porta con sé gli EISA Awards 2026-2027 e, come da tradizione, AudioReview dedica ampio spazio ai prodotti scelti dagli esperti internazionali dell’Expert Imaging and Sound Association. Ma l’autunno segna anche il ritorno degli appuntamenti dedicati all’alta fedeltà e l’avvio sul campo di AudioReviewLive, il progetto con cui Mauro Neri vuole incontrare lettori, appassionati e operatori nei luoghi in cui si coltiva la passione per l’ascolto.
Dalle manifestazioni milanesi di ottobre alle prime tappe tra Torino e Cuneo, nell’editoriale del numero 489 il direttore racconta progetti, aspettative e qualche ripensamento: perché, alla fine, ciò che conta non sono i chilometri percorsi, ma le persone incontrate e la musica ascoltata insieme.
Il direttore è rinsavito… forse
Come da tradizione, il numero di settembre di AUDIOreview è dedicato agli EISA Awards, ovvero ai prodotti audio hi-fi e per il cinema in casa testati, selezionati e premiati come “Best Product” dall’Expert Imaging and Sound Association. Ricordiamo che, nell’ambito di questa organizzazione, composta da oltre 50 media specializzati di numerosi Paesi, AUDIOreview rappresenta l’Italia nei gruppi di esperti dell’audio hi-fi e dell’home theater & vision, insieme alla redazione di Digital Video HT.
Nelle pagine che seguono riportiamo pertanto foto e motivazioni ufficiali dei prodotti premiati, inoltre la sezione prove di questo mese è interamente dedicata ad apparecchi che hanno conseguito un EISA Award. Si tratta quindi di prodotti di tutto rispetto sotto il profilo delle prestazioni, ma non necessariamente di altissimo costo: nella maggior parte dei casi rientrano in fasce di prezzo accessibili e certamente concorrenziali nelle rispettive categorie. È il caso, ad esempio, dei diffusori Solstice 3 del costruttore francese Triangle, ma anche dei Paradigm 820F v2, modello di punta della rinnovata serie Premier del produttore canadese, entrambi in prova su questo stesso numero.
Settembre è storicamente anche il mese degli eventi, delle fiere e delle mostre di settore. Tanti ricordano con nostalgia il Top Audio & Video di Milano, a suo modo erede del mitico Salone Internazionale della Musica (SIM), che anche noi frequentavamo da adolescenti o poco più. Quest’anno dovremo invece attendere ottobre per assistere, sempre nel capoluogo lombardo, a due manifestazioni che possiamo considerare eredi di terza generazione: l’Hi-Fidelity Milano, organizzato da Marina Carianni e Stefano Zaini, e il Gran Galà dell’Alta Fedeltà di Giulio Cesare Ricci.
Entrambi in programma nei giorni 3 e 4 ottobre, il primo avrà sede nel consueto Hotel Melià di via Masaccio, mentre il Gran Galà si terrà per la prima volta nei locali recentemente ristrutturati del Quark Hotel, storica sede del Top Audio. Una novità che costituisce motivo di grande curiosità per gli appassionati di vecchia data, che vorranno scoprire come sia cambiata la struttura e, soprattutto, quale resa le nuove sale possano offrire all’ascolto.
Per quanto ci riguarda, saremo ancora una volta presenti con il nostro piccolo spazio all’Hotel Melià, ma non mancheremo di visitare anche il Gran Galà. La diversa collocazione delle due manifestazioni renderà inevitabilmente impegnativo passare dall’una all’altra. Tuttavia, se il Quark Hotel così rinnovato si rivelasse una soluzione davvero valida per gli espositori e per il pubblico, sarebbe forse auspicabile che gli organizzatori dei due eventi trovassero un accordo per confluire negli stessi spazi e contribuire così alla rinascita di una manifestazione di maggior portata, magari sotto l’egida dello storico nome “Top Audio”, che Marina e Stefano possono portare in dote come marchio registrato.
In attesa degli appuntamenti milanesi, torno sull’AudioReviewLive, il mio progetto di andare alla scoperta dei luoghi e delle persone che, nel nostro Paese, mantengono viva la cultura e la passione per l’audio di qualità. A ottobre inizierà il primo giro di visite agli impianti dei lettori che hanno dato la loro disponibilità a condividere con il sottoscritto l’ascolto dei propri brani musicali preferiti.
Visto il buon numero di adesioni arrivate dalla città di Torino e dalla vicina provincia di Cuneo, partiremo proprio da lì, nella seconda e terza settimana di ottobre. Per l’occasione cercheremo di organizzare anche un appuntamento aperto a tutti in un negozio di Torino, ancora da definire, e uno a Mondovì, presso il notissimo New Audio di Francesco Cordopatri.
Notizie più dettagliate saranno diffuse tramite la nostra newsletter – se non siete ancora iscritti, fatelo registrandovi sul sito www.audioreview.it – ma tenete d’occhio anche i nostri canali Facebook, Instagram e YouTube.
Gli incontri saranno rivolti in modo particolare ai giovani, che cercheremo di coinvolgere con giochi e quiz, ma anche invitandoli a realizzare brevi video dell’evento. Insomma ci sarà da divertirsi ampliando anche le proprie conoscenze di musica, audio e acustica.
Ed è proprio questa la parte più importante dell’iniziativa: scoprire e condividere il piacere dell’ascolto, facendo crescere la propria cultura mentre ci si diverte.
Quanto all’aspetto più folcloristico e atletico della camminata, preannunciato nell’editoriale di maggio, qualche esperimento estivo – tra arrivi a destinazione madido di sudore dopo chilometri percorsi nella calura e un temporale evitato per un soffio – mi ha convinto a concentrare energie e tempo su ciò che conta davvero: gli incontri con i lettori e le sedute d’ascolto.
In città potrò certamente continuare a spostarmi a piedi da un quartiere all’altro, ma quale utilità avrebbe percorrere chilometri lungo viottoli di campagna o, peggio ancora, strade provinciali più o meno trafficate? La camminata rimane, quando ha senso; non deve però diventare il fine dell’iniziativa. Il valore di AudioReviewLive non sta nei chilometri percorsi, ma nelle persone incontrate e nelle esperienze d’ascolto condivise.
Insomma, se il titolo del primo editoriale era “Il direttore è impazzito?”, ecco spiegato quello di questo mese.
P.S.: Colgo l’occasione per ringraziare Andrea Della Sala, direttore editoriale di AudioGallery, per la passione e l’impegno con cui ha condotto la pubblicazione dalla sua nascita, nel 2016, fino al numero 50, con il quale lascia l’incarico al sottoscritto.
Mauro Neri
Sommario AudioReview 489
Il numero di settembre di AudioReview è tradizionalmente quello degli EISA Awards e anche quest’anno apre con la rassegna completa dei prodotti premiati per la stagione 2026-2027. Ma gli Award entrano direttamente anche nella sezione prove, interamente dedicata ad apparecchi che hanno conquistato il riconoscimento EISA.
Tra i protagonisti troviamo la Loewe Leo, cuffia dinamica chiusa, il preamplificatore phono Pro-Ject Tube Box S3 B, lo streamer/DAC Volumio Primo Plus e il nuovo integrato con DAC NAD C 3030.
Ampio spazio ai diffusori, con due proposte molto diverse: i canadesi Paradigm Premier 820F v2 e le raffinate Triangle Solstice 3, sistema a due vie da stand del costruttore francese. Completa la sezione hi-fi lo streamer transport Eversolo T8.
Per il video entriamo invece nel mondo dei grandi schermi con il TCL 75C8L, televisore SQD-Mini LED 4K HDR da 75 pollici, mentre nella sezione Audio Lifestyle incontriamo il Primare Allt-i-Ett, sistema network audio all-in-one.
In AudioClub torna protagonista l’analogico con il fonorivelatore MC Dynavector Aska L anche questo premio EISA.
L’“Angolo del collezionista”, questa volta dedicato alle rarità cosmiche della El Saturn Records, e da uno speciale Audiophile Alerts sulle pubblicazioni Pentatone previste per il 2026.
E naturalmente non manca la musica. Federico Guglielmi racconta Amsterdam attraverso le interpretazioni di Jacques Brel e Scott Walker; nelle recensioni trovano spazio Franz Schubert per la classica, Steven Bernstein per il jazz e The Rolling Stones per il rock-pop. Per “Musica in Vinile” si torna invece al fascino senza tempo del Buena Vista Social Club, mentre la Teca è dedicata a Prince & The Revolution.