Editoriale di AudioReview 344

Un autunno ricco di eventi

AudioReview 344

AudioReview 344, giugno 2013

Oramai è ufficiale, il Top Audio Video Show 2013 è rimandato a data a definire. La conferma è arrivata pochi giorni dopo l’uscita di AR del mese scorso, dove preannunciavamo questa possibilità come molto probabile. Il comunicato dell’APAF, l’Associazione per la Promozione dell’Alta Fedeltà che da oltre 25 anni organizza l’evento e titolare del marchio Top Audio Video Show, parla di un rinvio “al 2014, possibilmente in primavera”. Il Consiglio Direttivo di APAF motiva la decisione con “la difficile congiuntura economica e di mercato, già in atto da alcuni anni nel settore, così come la manifestata intenzione di alcuni importanti operatori di ridurre gli investimenti nell’evento” e conclude auspicando “che il quadro economico generale e – conseguentemente – il comparto di suo interesse, ritrovino nel medio periodo nuovi stimoli e nuovi equilibri, che consentano di promuovere una nuova edizione della kermesse milanese per presentare, con rinnovato entusiasmo, l’avanguardia dei prodotti e delle soluzioni legate ai sistemi audio, hi-end e home entertainment, ritornando a coinvolgere tutti gli operatori e il folto pubblico di appassionati.”

Il quadro mi sembra chiaro, così come la via d’uscita, ossia la ricerca di nuovi stimoli e di un rinnovato entusiasmo. Ed è proprio su questa scia che alcuni operatori, orfani del TAV, si sono mossi con grande tempestività per organizzare degli eventi alternativi, che potrebbero non far sentire troppo la mancanza della storica manifestazione settembrina. Due in particolare si svolgeranno nello stesso mese di settembre nell’interland di Milano, guarda caso entrambi gli eventi sono promossi da operatori la cui principale attività si basa sulla vendita di dischi.

Mi riferisco ovviamente a Giulio Cesare Ricci, patron della etichetta discografica Fonè, e a Marco Lincetto, omologo della Velut Luna. Il primo, in particolare, forte della sua pluriennale esperienza come organizzatore dei “Gran Galà dell’Alta Fedeltà” ha preannunciato un evento per l’ultimo fine settimana del mese (28 e 29 settembre), Per ora non è dato sapere altro se non che si svolgerà in un grande albergo nei pressi della fiera di Rho, ma conoscendo lo stile del Gran Galà, che pure ha preannunciato altri importanti eventi a Torino e a Padova, negli ultimi fine settimana di ottobre e di novembre, dovremmo già sapere cosa aspettarci, Non meno interessante è l’iniziativa promossa da Velut Luna, nonché decisamente originale a partire dal nome “Audiario di Settembre”.

Nelle parole di Marco Lincetto, si tratta di “una manifestazione dedicata alla Musica riprodotta alla massima qualità, anche in Video, all’interno di ambienti acusticamente adeguati, e con ascolti guidati da esperti relatori. Non si tratta, quindi, di una ‘fiera di Hi-Fi’, ma di un momento d’incontro organizzato con regole tali da poterlo qualificare meglio con il termine di ‘convegno’ piuttosto che di ‘fiera’. Il tutto sarà strutturato non tanto e non solo per ascoltare impianti ma per vivere pienamente una giornata di dimostrazioni d’ascolto e conferenze su vari temi legati alla Musica ed alla Tecnica di riproduzione.”

La manifestazione si svolgerà nelle sale del centro congressi dell’H2c HOTEL di Assago, sito esattamente dietro al grande Centro Commerciale di Milanofiori, ed in alcune salette adiacenti al centro congressi medesimo.
Un altro evento della stagione autunnale, molto atteso dagli appassionati del Centro Italia, ma anche di buona parte del Sud, è “Sintonie”, che anche quest’anno si svolgerà all’Hotel Medici di Lanciano, in Abruzzo. La manifestazione è in programma per i giorni 19 e 20 ottobre.

Giunta alla sedicesima edizione, ha ancora buone prospettive di crescita, a dispetto del trend nazionale non certo positivo. Merito sicuramente della serietà e dell’impegno degli organizzatori. Ma la vera impresa, per ora apparentemente impossibile, è quella di riuscire ad attrarre nuove generazioni di appassionati. Quei giovani che pure ascoltano tanta musica ma quasi sempre in cuffia e con scarsa esperienza in termini di qualità. Per loro sarebbero più allentanti gli eventi competitivi di car stereo? Mi riferisco a quelli dove è possibile ascoltare bene la musica in auto e non certo a quei sistemi più appariscenti che ben suonanti. Allora, perché non ampliare, all’interno delle citate ed altre manifestazioni, le iniziative di qualità volte ad attirare le nuove generazioni? È per iniziative di questo genere che varrebbe la pena, tutti insieme, di appoggiare un organizzatore lungimirante.
Buon ascolto.
Mauro Neri

Author: Redazione

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