Nel nuovo numero di AUDIOreview Mauro Neri lancia un’idea tanto ambiziosa quanto profondamente legata allo spirito della passione audio: attraversare l’Italia a piedi per incontrare negozi, aziende, appassionati e luoghi d’ascolto reali. Un viaggio fuori dagli schemi che vuole riportare il confronto diretto, la musica e la cultura dell’alta fedeltà al centro dell’esperienza condivisa.
Il direttore è impazzito?
(Forse sì, e questa volta si mette in cammino).
Cari amici lettori,
approfitto di questo spazio per condividere un’idea che, a prima vista, può sembrare folle.
L’ispirazione nasce da una notizia ascoltata alla radio: un giovane fotografo e videomaker, poco più che ventenne, partito dal cuore della Sicilia per raggiungere a piedi Santiago di Compostela. Oltre 3.000 chilometri lungo la costa occidentale della nostra Penisola, poi attraverso la Francia meridionale e la Spagna settentrionale fino all’Atlantico. Un’impresa che ha rapidamente attirato l’attenzione dei media, non solo per la lunghezza del percorso ma anche per il richiamo, più o meno consapevole, alla tradizione dei grandi pellegrinaggi.
Ecco, l’idea è nata così: fare qualcosa di simile, ma nel nostro mondo.
Immagino un percorso lungo l’intera Penisola, e le Isole, da compiere personalmente, con l’obiettivo di incontrare i luoghi e le persone che tengono viva la cultura dell’audio di qualità.
Negozi specializzati, innanzitutto, dove ascoltare, confrontare, discutere. Ma anche aziende produttrici, per vedere da vicino come nascono i prodotti e, perché no, condividere queste visite con piccoli gruppi di appassionati. E poi le case dei lettori, gli ambienti reali d’ascolto: quelli in cui la passione prende forma ogni giorno. Con un’idea semplice: portare il metodo di AUDIOreview fuori dal laboratorio, dentro la realtà degli appassionati.
In questi casi, oltre al piacere dell’ascolto condiviso, offrirò la possibilità di effettuare anche verifiche strumentali. In particolare la TMD (Total Music Distortion), una misura di distorsione proprietaria di AUDIOreview e basata sulla musica – inizialmente utilizzata in ambito car hi-fi e poi estesa anche al domestico – che consente di affiancare alla percezione soggettiva un riscontro oggettivo, già utilizzato in passato nella rubrica “Il mio Auditorium”.
È bene chiarirlo subito: non è previsto, né verrà mai richiesto, alcun compenso.
L’iniziativa si fonda esclusivamente sulla disponibilità reciproca e sulla volontà di condividere conoscenza, esperienza e, soprattutto, musica.
A questo punto la domanda è inevitabile: dov’è la follia?
La follia è che questo percorso intendo farlo a piedi.
Camminando a buon passo posso coprire senza difficoltà una ventina di chilometri al giorno – anche qualcosa in più, se necessario – e conto di incontrare lungo la strada uno o due appassionati disponibili ad accogliermi per una sosta, breve ma intensa, all’insegna dell’ascolto. Non chiedo ospitalità: per quella esistono alberghi e locande. Quello che cerco è il confronto, diretto e senza filtri.
In fondo, negli anni, ho ricevuto numerosi inviti da lettori desiderosi di condividere il proprio impianto, chiedere un parere, confrontarsi. Inviti che, per mancanza di tempo, ho quasi sempre dovuto declinare.
Lo stesso vale per molte iniziative organizzate da negozi e aziende del settore.
Forse è arrivato il momento di recuperare tutto questo.
Naturalmente non si tratta di un’iniziativa improvvisata: richiederà organizzazione, pianificazione, coordinamento. Percorsi da definire, tappe da concordare, contenuti da costruire. Perché ogni incontro dovrà restituire qualcosa non solo a chi mi ospita, ma anche a voi lettori, attraverso i report che pubblicheremo anche sulla rivista AudioGallery e online.
L’obiettivo è chiaro: portare attenzione sulla cultura dell’audio di qualità, raccogliere storie, esperienze, suggerimenti musicali e riportarli sulle nostre pagine, con lo stesso spirito che da sempre ci contraddistingue.
E, se possibile, amplificare il tutto coinvolgendo anche altri mezzi di comunicazione, dai social alle realtà locali.
Nel percorso mi piacerebbe anche fermarmi presso le rivendite di giornali, presidio sempre più raro ma ancora fondamentale. La loro resilienza si intreccia con la nostra: quella di chi continua a credere nel valore dell’informazione scritta e stampata.
Verba volant, scripta manent.
Per ora mi fermo qui. Il progetto è appena abbozzato e manca ancora un nome: su questo conto anche sui vostri suggerimenti.
Se l’idea vi incuriosisce, se avete piacere di partecipare, di ospitarmi o semplicemente di segnalare una tappa, scrivetemi.
Io mi metto in cammino.
Poi vediamo, insieme, dove porta questa “follia”.
Mauro Neri
AUDIOreview 486 – maggio 2026 porta in copertina grandi protagonisti dell’alta fedeltà e tante novità dal mondo audio e video. In prova la cuffia magnetoplanare Quad ERA-1, il giradischi Thorens TD 404 DD, la catena digitale ONIX Zenith XST20/XDA20, il sistema all-in-one Pro-Ject Uni Box S3 e l’amplificazione Onkyo Icon P-80/M-80. Spazio anche all’Audia Flight FLS9, ai diffusori Indiana Line Lira 6, al subwoofer Martin Logan Dynamo 10 e alle prestigiose Stenheim Alumine Five SE. Tra tecnica e musica: equalizzazione dell’ascolto in cuffia, reportage dagli eventi hi-fi italiani, audiophile alerts e approfondimenti musicali dedicati a Traffic, Mahler, Jeff Buckley e molto altro.