Anno nuovo, nuove iniziative

Con il 2015 si chiude un anno molto impegnativo per la nostra redazione e che proprio per questo ha dato buoni risultati. Il più evidente consiste nelle 2.464 pagine che AudioReview ha pubblicato nel corso dell’anno, uscendo puntualmente ogni mese, per 12 mesi, nel rispetto di quei “buoni propositi” annunciati nel primo editoriale del 2015. Pagine dense di contenuti che i lettori dimostrano di apprezzare, ed è questa la nostra più grande fonte di soddisfazione, insieme al fatto che, grazie proprio al sostegno dei lettori che acquistano regolarmente la rivista nelle edicole, possiamo mantenere in equilibrio economico la nostra attività, senza attingere ad alcun finanziamento pubblico e senza aumentare il prezzo di copertina della rivista.

Questo grazie anche alle entrate che arrivano dagli operatori del mercato che veicolano i loro comunicati commerciali acquistando spazi pubblicitari su questa rivista, ben sapendo che è di gran lunga la più diffusa ma anche perché spesso sono anch’essi dei veri appassionati di alta fedeltà che a suo tempo hanno avuto il coraggio di mettere a frutto la propria passione trasformandola in una vera e propria attività. Ovviamente la passione non basta, come spiega bene Gian Piero Matarazzo su questo stesso numero nelle pagine di AudioCostruzione, ma sicuramente fornisce quella marcia in più che permette di raggiungere gli obiettivi più arditi.

Un obiettivo ardito, per esempio, è quello che ci siamo posti poco più di un anno fa quando abbiamo lanciato la rubrica “Il mio auditorium”, dedicata agli impianti dei lettori, e che questo mese vede finalmente coronato il primo “vincitore”, sulla base dei risultati delle misure e d’ascolto effettuati direttamente nelle case degli appassionati. Dal prossimo mese si ricomincia ma con una importante evoluzione, per cui non aspetteremo la fine dell’anno per andare a valutare gli impianti dei lettori ma ogni mese ne sceglieremo uno tra quelli proposti e lo andremo ad esaminare direttamente.

Ma non è questa l’unica iniziativa mirata al coinvolgimento dei lettori nell’attività della rivista. Dal prossimo mese vorremmo infatti integrare le prove degli apparecchi con l’indicazione di dove andarli ad ascoltare, in modo da mettere i lettori in condizione di sperimentare in prima persona quanto emerso dai nostri test. Per fare questo chiederemo la collaborazione delle aziende e dei rivenditori che vorranno mettere a disposizione le proprie sale d’ascolto per la dimostrazione dei prodotti da noi recensiti. In alcuni casi potremmo anche essere direttamente presenti, in occasione di eventi specifici, in modo da rendere più vivo e diretto il coinvolgimento del pubblico e lo scambio di informazioni con la redazione.

Un’altra iniziativa da mettere a punto in collaborazione con i negozi specializzati, è quella di offrire loro la possibilità di presentare sulla rivista un impianto hi-fi o home cinema liberamente composto ed effettivamente messo a disposizione del pubblico nella propria sala demo, dove anche noi andremo ad effettuare le nostre prove d’ascolto e misure, in modo da definire anche una precisa valutazione da attribuire all’impianto. A questo scopo utilizzeremo lo stesso set di misura della TMD (Total Music Distortion) adottato per le valutazioni degli impianti dei lettori. Questo sistema di misura si è infatti dimostrato capace di fornire risultati ben coerenti con le sensazioni d’ascolto, permettendo al contempo di fornire una comoda visualizzazione a supporto delle prestazioni oggettivamente valutabili.
Qui mi fermo anche perché la rivista deve andare in stampa ed il tempo a disposizione è teminato, ma di sicuro torneremo sull’argomento e spero bene che anche questa ardita iniziativa possa incontrare il gradimento dei lettori e degli operatori del settore.
Buon 2016 “innovativo” a tutti.
Mauro Neri